
"L'altro Coppi"
Spettacolo di teatro e musica
per pianoforte, violino, percussioni,
un cantante, un attore
e la voce del figlio Faustino COPPI
Stralci originali sulla figura di Fausto Coppi...
Un modo di raccontare la storia d'Italia e quella di Coppi a cavallo tra la seconda
guerra mondiale
e gli anni sessanta, attraverso le vittorie e le sconfitte di un campione e i cambiamenti
di un paese.
Immagini originali della terra di Coppi, facce, luoghi, momenti di oggi legati
con un filo invisibile a
un passato pieno di storia... non nostalgia ma continuità.
Fausto Coppi verrà raccontato non attraverso la sua biografia cronologica ma attraverso stralci,
flashback, memorie. Una drammaturgia originale fatta non solo di eventi e parole ma anche di
musica, unica perché nel ricreare l'atmosfera usa i sensi della vista, dell'orecchio in una sorta di
ibrido visionario.
La presenza di Faustino Coppi permetterà di raccontare, inoltre, un Coppi inedito, più intimo, un
"altro Coppi". Rivivremo direttamente dalla voce del figlio la sua umanità, i ritagli della sua vita di
padre e di uomo, di ciclista non sempre in bicicletta, nell'idea che un ciclista resta ciclista anche
quando è a piedi...
Fausto Coppi e la sua bicicletta, quel corpo che Brera (dai cui testi è liberamente tratto lo
spettacolo) descriveva come un proseguimento della bicicletta stessa, ma anche della sua terra.
Un uomo tutto nervi e muscoli, naso e orecchie, amore per lo sport e la fatica, il risultato e la vita,
le imprese e le emozioni, i momenti epici e quelli comici, la leggerezza e il sangue.
Un viaggio fatto di tappe, continue salite e discese, non quindi un racconto omogeneo ma sbalzi
continui, rincorse, fughe e volate per dare il ritmo di una gara in bicicletta e raccontare a flash un
pezzo di storia d'Italia e di geografia del cuore.